Ogni richiesta riceve risposta su WhatsApp in 2 minuti.
Anche la sera, la domenica e mentre siete tutti con un cliente. Sara, l'assistente virtuale del tuo salone, scrive a chi ti ha cercato, risponde alle domande sul salone e fissa l'appuntamento nel tuo calendario. E quando nessuno risponde al telefono, risponde lei.
Sara risponde a chi arriva da
Chi cerca un'auto scrive a più saloni
Manda la stessa richiesta a tre o quattro annunci, e spesso va da chi gli risponde per primo.
Le richieste arrivano quando non ci siete
La sera, la domenica, durante una prova su strada. Quando la vedete, il cliente ha già fissato altrove.
Una chiamata persa è un cliente perso
Chi chiama e non trova nessuno raramente lascia un messaggio. Il numero resta lì, e nessuno lo richiama.
Tre passi, e voi pensate solo a vendere
Non dovete installare niente e non dovete cambiare il modo in cui lavorate.
Arriva una richiesta
Da un portale, dal modulo del vostro sito, da una chiamata a cui non avete risposto o da un messaggio su WhatsApp.
- AutoScout24
- Subito.it
- Altri portali
- Sito
- Chiamata persa
Sara scrive su WhatsApp
Entro un paio di minuti, a qualunque ora. Si presenta come assistente virtuale, risponde su orari, indirizzo e visita, e propone un appuntamento.
L'appuntamento è nel calendario
Con il venditore giusto. Il venditore riceve un avviso su WhatsApp con tutto quello che il cliente ha chiesto: sconto, permuta, finanziamento.
Fa il lavoro ripetitivo. Le decisioni restano vostre.
Sara segue le regole del vostro salone e quelle che valgono per tutti gli autosaloni. Su prezzi e auto parla solo il venditore.
Cosa fa
- Risponde subito, 7 giorni su 7
Anche di notte e nei giorni di chiusura. - Fissa, sposta e annulla gli appuntamenti
Rispetta orari, ferie e venditori liberi. - Passa al venditore le domande sull'auto
Km, tagliandi, disponibilità: con tutta la conversazione. - Riscrive una volta a chi non risponde
Un solo promemoria il giorno dopo, poi basta: nessun cliente infastidito. - Vi manda il riepilogo del lunedì
Quante richieste, quante risposte, quanti appuntamenti.
Cosa non fa mai
- Non dice prezzi, sconti o rate
Il prezzo è quello dell'annuncio; il resto lo tratta il venditore. - Non valuta l'usato
La permuta la valuta il venditore, di persona. - Non dice se un cliente è finanziabile
Decide la finanziaria, dopo i suoi controlli. - Non finge di essere una persona
Si presenta sempre come assistente virtuale, come chiede la legge europea. - Non insiste
Propone l'appuntamento una volta, poi lascia decidere il cliente.
E quando squilla il telefono e non risponde nessuno, risponde Sara
Fuori orario, la domenica, mentre siete tutti con un cliente: dopo qualche squillo risponde Sara, con una voce italiana naturale. Si presenta sempre come assistente digitale del salone.
- Fissa la visita mentre parlaGuarda il calendario, propone due o tre orari liberi e segna l'appuntamento con il venditore libero.
- Capisce cosa cerca il clienteTipo di auto, budget, cambio, alimentazione: il venditore richiama sapendo già tutto. Prezzi e valutazioni li lascia a voi.
- Vi manda il riassunto su WhatsAppA fine chiamata il venditore riceve chi ha chiamato, cosa vuole e cosa è stato fissato. Nel portale c'è tutta la telefonata, parola per parola.
- Passa la chiamata quando serveSe il cliente vuole parlare con una persona, Sara gira la chiamata al venditore.
Autosalone Tre Ponti, sono Sara, l'assistente digitale del salone. Come posso aiutarla?
Cerco un'utilitaria per mio figlio, ha appena preso la patente.
Le auto adatte gliele indica il venditore. Se vuole vederle di persona, lunedì alle cinque è libero: le va bene?
Perfetto, lunedì alle cinque.
Tutto sotto controllo, anche dal telefono
Ogni salone ha il suo portale: vede solo i suoi clienti e i suoi numeri.
- Tutte le richieste, giorno per giornoDa dove arrivano e a che punto è ognuna.
- Le chat vere, e il pulsante "Prendo io"Il venditore prende il cliente e risponde dallo stesso numero: Sara si ferma.
- Gli appuntamenti di ogni venditoreCon quello che il cliente ha chiesto: sconto, permuta, finanziamento.
- La scheda del saloneOrari, ferie, domande frequenti: le cambiate voi, Sara le usa dal messaggio dopo.
Non vi vendiamo un programma da configurare
Veniamo in salone, prepariamo tutto e vi seguiamo. A voi resta solo da accogliere i clienti.
Veniamo in salone
Una visita per capire come lavorate: orari, venditori, domande dei clienti.
Colleghiamo tutto
Portali, modulo del sito, chiamate perse, calendario e numeri dei venditori.
Scriviamo la scheda con voi
Quello che Sara deve sapere del salone, con le vostre parole.
Vi seguiamo
Rileggiamo le conversazioni e sistemiamo quello che serve, soprattutto il primo mese.
Quello che ci chiedono i titolari
Il cliente capisce che sta scrivendo a un'intelligenza artificiale?
Sì, sempre. Sara si presenta come assistente virtuale del salone fin dal primo messaggio, come chiede la legge europea sull'intelligenza artificiale. Se il cliente vuole parlare con una persona, Sara passa la conversazione al venditore.
E se Sara non sa rispondere?
Non inventa. Dice al cliente che lo ricontatta il venditore e manda al venditore un avviso su WhatsApp con tutta la conversazione. Intanto, se il cliente vuole, gli propone un appuntamento.
Devo tenere aggiornato l'elenco delle auto?
No. Sara non ha bisogno del vostro parco auto: sa quale auto ha chiesto il cliente perché è scritta nella richiesta del portale. Le domande precise sull'auto le gira al venditore.
Devo cambiare programma o gestionale?
No. Le richieste dei portali continuano ad arrivarvi come oggi: in più arrivano a Sara. Gli appuntamenti finiscono in un calendario Google del salone, che vedete anche dal telefono, e nel portale.
Da quale numero scrive Sara?
Da un numero WhatsApp Business dedicato al vostro salone, con il nome del salone. Quando un venditore prende un cliente dal portale, risponde dallo stesso numero: il cliente resta nella stessa chat.
E i dati dei clienti?
Sono del salone. Servono solo per rispondere, fissare gli appuntamenti e mandare i promemoria. Ogni salone vede solo i propri clienti, e il venditore vede solo il proprio salone.
Sara risponde anche al telefono?
Sì, se lo volete. Quando nessuno risponde, dopo qualche squillo la chiamata passa a Sara: risponde con una voce italiana naturale, dice subito che è un'assistente digitale, fissa la visita nel calendario e manda al venditore il riassunto su WhatsApp. Se il cliente vuole parlare con una persona, passa la chiamata al venditore.
Quanto costa?
Un'attivazione e un canone mensile, senza vincoli lunghi. Ve lo spieghiamo durante la visita, insieme a quanto vi costano oggi le richieste che restano senza risposta.
Veniamo a trovarvi in salone
Mezz'ora, senza impegno. Vi mostriamo Sara al lavoro con una richiesta vera, dal vostro telefono.
- Lasciate qui i vostri dati.
- Vi richiamiamo per scegliere il giorno.
- Vi facciamo vedere come funzionerebbe nel vostro salone.